Il Ministro dell’Ambiente ha portato fuori sacco al Consiglio dei Ministri tenutosi lo scorso 21 marzo 2013 uno schema di decreto legge che prevede un ulteriore rinvio dell’introduzione della tassa sui rifiuti e servizi denominata TARES al 1° gennaio del prossimo anno lasciando in vigore per tutto il 2013 la vecchia tassa sui rifiuti denominata TARSU.
La bozza del decreto ha già superato un primo vaglio dei tecnici del Tesoro e presto potrebbe essere approvato considerato che trattasi di un provvedimento urgente che interessa tutte le aziende del comparto rifiuti alle quali il ritardo dell’applicazione della TARES creerebbe un grosso problema. Per tale motivo anche l’AMIU S.p.A. di Trani avrebbe difficoltà perché dovrebbe incassare con molto ritardo i compensi per l’esercizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Poiché riteniamo che quanto richiesto dal Ministro debba avere esito positivo, considerate tutte le ulteriori implicazioni, ritenuto ancora in vigenza il regolamento TARSU, sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale di Trani provveda con estrema urgenza ad emettere un provvedimento con il quale si conceda proroga, almeno fino al 30 aprile 2013, per consentire ai meno abbienti ed alle persone sole di poter richiedere le agevolazioni dal regolamento previste.
Si invita, altresì, l’Amministrazione Comunale a non apportare maggiorazioni alla tassa avendola già aumentata, anche retroattivamente, solo pochissimi mesi or sono.
Dott. Giacomo Marinaro - Futuro e Libertà - Trani
