Momenti difficili anche per le piste ciclabili che si trovano in via primo Capirro. Come documentano le foto di un nostro utente, spesso e volentieri le auto occupano la sede destinata alle biciclette. Il problema si avverte soprattutto adesso, nella continuità fra quelle piste ciclabili, già da tempo realizzate e recentemente pitturate e ripristinate, e le due di via Martiri di Palermo di più recente tracciatura.
E qui, come è noto, la pista ciclabile più nuova è tuttora sottoposta a sequestro giudiziario, eseguito dal Commissariato di pubblica sicurezza su richiesta della Procura della Repubblica. Il sequestro è ormai vigente da due mesi, e questo fa capire che tuttora non sono stati rimossi i motivi per cui si era arrivati alla misura cautelare.
Dunque, mancano ancora le misure di segnaletica orizzontale e verticale, mentre a quanto si è appreso, il Comune sta notificando a tutti i proprietari delle ville che si affacciano lungo il percorso, gli atti relativi alla necessità che si mettano in regola con la Tosap per l'occupazione di suolo pubblico, che tuttora è mancante.
Dunque, del tutto imprecisati i tempi di revoca del sequestro e, pertanto un intero viale di chilometri, che sarebbe dovuto essere teatro di scorrazzate in bicicletta, trova invece ostacoli di ogni genere, che si sarebbero potuti evitare soltanto con una più attenta ed efficace programmazione, oltre che con maggiore senso civico da una parte ed adeguata vigilanza dall’altra.
