«Atti intimidatori a chi denunzia irregolarità. Questo succede al Comune di Trani e, in particolare, ai dirigenti sindacali della Csa-Flp impegnati a contrastare atti illegittimi per la gestione del personale». Così scrive un furibondo Michele Giuliano, segretario del sindacato cui appartiene, anche il responsabile del Centro elaborazione dati del Comune, Giuseppe Lorusso, nei confronti del quale l’amministrazione comunale avrebbe in animo di avviare un procedimenti disciplinare.
Il riferimento è alla nota sindacale del 26 aprile, in cui si era denunciata la presenza, presuntivamente irregolare, «di due persone che, senza alcuna autorizzazione o atto amministrativo – si legge in una nota del sindacato - tentavano di entrare nel sistema informativo comunale, dove sono custoditi atti sensibili, giudiziari e personali dei cittadini tranesi. In tuta risposta, il sindaco ed il dirigente della quarta ripartizione hanno notificato l’attivazione di un procedimento disciplinare a carico del dottor Lorusso, nostro dirigente sindacale».
Secondo Giuliano, questa vicenda è oltremodo vergognosa. Vi è un chiaro intento di intimidire e screditare l’organizzazione sindacale impegnata nel denunziare le irregolarità sulla gestione del personale, minacciando aperture di provvedimenti disciplinari. E pensare che tutto nasce dall’inverosimile oscuramento del dominio del sito internet istituzionale, a causa del mancato pagamento di 11 euro. A questo hanno fatto seguito le dichiarazioni del sindaco di Trani, che comunicava l’arrivo di dipendenti della Provincia Bat per occuparsi dei sistemi informativi. Cosa risultata non vera. Inoltre, nessuno ha ancora detto se i termini per eventuali ricorsi agli atti pubblicati all’albo pretorio on line siano stati rispettati, atteso il black out verificatosi. Comunque – conclude Giuliano -, se il Comune di Trani non ritirerà il provvedimento contro il nostro dirigente sindacale, si procederà ad attivare ogni procedura idonea alla cessazione del chiaro comportamento antisindacale».
