Il dirigente della seconda ripartizione, Pasquale Mazzone, ha disposto la resistenza in giudizio del Comune di Trani avverso la sentenza con cui il Tribunale di Trani, lo scorso anno, aveva accolto il ricorso degli agenti di Polizia municipale, Carlo Pizzichillo, Francesco Manzi e Tommaso Mangialardo, per la conversione del loro rapporto di lavoro da tempo determinato in indeterminato, azione promossa in favore di tutti e tre dagli avvocati Tommaso Germano e Michele Imperio.
La scelta di resistere in giudizio viene da una nota dello scorso 9 aprile, con la quale il sindaco ha espresso l'indirizzo dell'amministrazione che promuova appello avverso tutte le sentenze di questo tipo. Il primo cittadino, inoltre, invoca «la concentrazione preso un unico studio legale di tutti gli identici giudizi in materia di stabilizzazione del personale a tempo determinato in servizio presso il Corpo di polizia locale di Trani, esclusi quelli già affidati l'avvocatura interna».
Il dirigente, pertanto, ha conferito l'incarico di appellare le suddette sentenze allo studio legale dell'avvocato Enzo Augusto, di Bari, il quale già difende il Comune in identici giudizi. La somma stanziata è di 6500 euro.
