Il signor Giovanni Guastamacchia,erede di colui che donò alla città di Trani la villa sita in via Sant’Annibale Maria di Francia per farne una casa di riposo per anziani, ha notificato al Comune di Trani un ricorso al Tar Puglia contro l'annullamento di un provvedimento cui la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha apposto il vincolo di tutela indiretta su quei soli in catasto.
Un provvedimento che, pertanto, viene contestato sia alla Soprintendenza, sia, incidentalmente, al Comune di Trani che, adesso, si costituirà in giudizio per mezzo del responsabile dell’avvocatura interna, Michele Capurso.
Alla luce di questa iniziativa giudiziaria, intrapresa per conto di Guastamacchia dagli avvocati Giuseppe Tempesta e Pasquale Scoccimarro, non è da escludere che l'erede del donatore proponga analoghe azioni anche con riferimento alla recente revoca della delibera di giunta comunale con cui l’esecutivo uscente era giunto ad un accordo bonario tra Comune e famiglia Guastamacchia per l'annullamento di un vecchio contenzioso sull'aria adiacente la sede del circolo per anziani, in cambio del pagamento di una somma di 300mila euro e della realizzazione di un Piano urbanistico esecutivo in quell’area.
