Anche il Patronato Acli ha da tempo allargato i propri orizzonti adeguandosi alla nuova epoca di globalizzazione, ampliando le proprie competenze ed i suoi servizi per i cittadini italiani ed extracomunitari.
Nella nuova provincia Barletta-Andria-Trani è già operante dall'aprile 2011, in corso Italia n.8 a Trani, la sede provinciale del Patronato Acli che comprende tutti i 10 comuni, ovvero: Barletta, Andria, Trani, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Spinazzola, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli.
Ne parliamo all'interno dell'accogliente sede tranese con il responsabile di sede provinciale Vito Bucci, il quale vanta un lungo curriculum all'interno del patronato Acli sin da quando era a Trani già nel gennaio 1993 (sono ormai trascorsi 20 anni). Addetto sociale del patronato, la figura portante presente dal dopoguerra in tutti i circoli Acli d'Italia; poi dal 2000 responsabile della sede zonale di Trani-Bisceglie ed oggi responsabile di sede provinciale della Bat.
"A circa due anni dal mio incarico come responsabile di sede provinciale del Patronato Acli - dice Bucci - ho avuto modo di poter studiare in maniera più analitica quelle che sono le peculiarità ed i bisogni del nostro territorio e dei nostri cittadini. Ho subito attuato in maniera fattiva un piano di intervento per coinvolgere i collaboratori volontari presenti sul territorio che sono il fulcro del patronato in quanto sono loro che hanno il primo contatto con le persone e sono loro che devono garantire accoglienza, prima informazione, raccolta documenti; un vero e proprio servizio per il cittadino che deve potersi sentire sicuro e tutelato".
"Per una migliore qualità del servizio puntiamo molto sul nostro aggiornamento anche perché l'attività del patronato giorno dopo giorno è in continuo mutamento non solo dal punto di vista normativo ma anche e soprattutto sul piano dell'informatizzazione".
Ultima novità introdotta dall'istituto previdenziale, giusto per fare un esempio di attualità, è il rilascio da parte nostra del modello cud e del modello obis M ai cittadini che non lo riceveranno più a casa per posta. Oltre alla tradizionali problematiche pensionistiche (pensioni di vecchiaia, anticipata, reversibilità, invalidità civile) e infortunistiche (infortunio sul lavoro, malattia intermediazione, lo sportello immigrazione e lo sportello colf-badanti).
Tre attività che si intersecano tra loro e che offrono una forma di tutela, sostegno ed assistenza non solo ai cittadini italiani ma anche ai cittadini stranieri presenti ormai in maniera massiccia sull'intero territorio.
Tutto il nostro lavoro è svolto nella totale gratuità.
Ufficio stampa Acli Trani
