Il Comune di Trani si prende carico di 45 minori, definiti «particolarmente a rischio», segnalati all'Ufficio servizi sociali attraverso un'azione di sostegno didattico e psicologico che si avvale di due centri specializzati che hanno dato la rispettiva disponibilità: si tratta dell’istituto “Annibale Maria di Francia”, dei Padri Rogazionisti, e del centro diurno “Gaia”, della cooperativa “Xiao Yan – Rondine che ride”.
Entrambi, «per la particolare condizione di disagio economico delle famiglie degli alunni loro affidati – si legge nel provvedimento -, oltre l’azione di sostegno didattico svolgono anche azioni educative e di socializzazione».
Pertanto, il dirigente della quinta ripartizione, Pasquale Mazzone, sulla base di una delibera della giunta comunale, che ha espresso l'indirizzo di mantenere alle stesse condizioni di servizio dal 1mo gennaio sino al prossimo 31 maggio, «e nel contempo individuare, attraverso un procedimento di evidenza pubblica, un centro socio-educativo accreditato presso la Regione Puglia cui affidare, oltre al dopo scuola, anche trasporto, sostegno psicologico e servizio mensa», ha affidato in proroga i servizi di cui sopra in favore dei 45 minori a rischio fino al 31 maggio 2013.
L’impegno di spesa complessivo è di 54mila euro, dei quali 27.600 in favore dell’istituto “Annibale Maria di Francia”, 26.400 in favore del centro diurno “Gaia”. Le somme sono state imputate al capitolo di bilancio denominato: «Rette di ricovero minori per interventi semiconvittuali».
