Si è tenuta questo pomeriggio la presentazione del progetto di rifunzionalizzazione dell’ospedale di Trani. Secondo quanto hanno illustrato l’assessore regionale alla salute, Elena Gentile, il direttore generale dell’Asl Bt, Giovanni Gorgoni, ed il sindaco, Gigi Riserbato, «prevede un percorso di riconversione della struttura in ospedale territoriale, un modello già sperimentato con successo in altre realtà regionali italiane».
Tale modello, a detta degli intervenuti nella sale conferenze del “San Nicola Pellegrino”, «consente percorsi di cura integrata. La struttura, infatti, sarà in grado di offrire un modello di assistenza rispondente alle esigenze territorio attraverso la realizzazione di un Centro polifunzionale territoriale, il potenziamento dell’assistenza territoriale e l'attivazione di nuovi servizi».
Per Gentile, quindi, «l’ospedale quindi non sarà depotenziato, ma diventerà un importante punto di riferimento ed un esempio di organizzazione creativa innovativa dell'assistenza sanitaria, realizzata in funzione della domanda di cura espresso della popolazione».
In particolare, il piano prevede un’articolazione dell'assistenza lungo quattro linee: emergenza-urgenza e continuità assistenziale; medicina di famiglia; medicina preventiva specialistica ambulatoriale ed orientata; assistenza ospedaliera.
Emergenza-urgenza e continuità assistenziale
Medicina preventiva, specialista, ambulatoriale ed orientata
