Comincia a prendere forma l’Estate tranese 2013, almeno per quanto riguarda i due filoni principali: quello turistico a sfondo culturale, rappresentato dalle manifestazioni in occasione del 950esimo anniversario degli «Ordinamenta Maris»; quello più prettamente dell’intrattenimento, con particolare riferimento a musica e teatro.
Infatti, la giunta comunale ha ufficialmente approvato lo schema di convenzione per l’incarico di direzione artistica e definizione delle procedure susseguenti, con Riccardo Carbutti, già direttore artistico del «Castel dei mondi», di Andria, ed ora in predicato di diventarlo del «Trani sea and food festival».
A Carbutti, per una somma di 10mila euro, si è affidato l'incarico di redigere il programma di massima delle manifestazioni che dovrebbero costare, secondo una stima ufficiosa, intorno ai 370mila euro, gran parte dei quali, però, coperti da un finanziamento della Regione Puglia.
Proprio per questo motivo si punta ad un programma improntato particolarmente su lirica e teatro, sia perché lo scorso anno l'esperimento della festival diretto dal maestro Elio Orciuolo sembra avere funzionato bene, sia perché la Regione Puglia ha manifestato la disponibilità a finanziare progetti di questo tipo, laddove i comuni si pongano l'obiettivo di organizzarli secondo quel preciso indirizzo artistico.
L’unico problema, al momento, è che il progetto va inoltrato in Regione, le manifestazioni vanno in ogni caso organizzate e, nell'attesa del relativo finanziamento, dovrà essere il Comune ad impegnare fondi propri.
Non si è ancora entrati nel merito delle iniziative da realizzarsi, ma, in linea di massima, secondo quanto si legge nella convenzione, il direttore artistico Carbutti dovrà garantire: «Formulazione e realizzazione delle proposte programmatiche nel rigoroso rispetto dei limiti di spesa assegnati; seguire la direzione artistica degli spettacoli e manifestazioni, nonché quella organizzativa; coordinare il calendario generale, le azioni di tutti i soggetti coinvolti nello svolgimento degli spettacoli; negoziare e sottoscrivere, nell'interesse e per conto del Comune, i contratti con imprese, artisti lavoratori e fornitori coinvolti nella manifestazioni, previe intese con il dirigente competente; collaborare con l'amministrazione comunale per l'acquisizione, ove necessario, di verifiche tecniche ed amministrative finalizzate al rilascio, da parte degli uffici ed organi preposti, delle autorizzazioni per l'esercizio delle attività identificare; verificare l'idoneità di eventuali partner locali ai quali affidare la gestione tecnica, amministrativa e logistica del festival; seguire la direzione tecnica e dare consulenza all'ente, in particolare per perseguire l'obiettivo di una campagna di comunicazione utile a fare conoscere l'iniziativa».
