Un cliente lascia i soldi del conto sul tavolino: una bambina rom se ne impossessa e scoppia il caos. È accaduto questo pomeriggio, sul porto di Trani. All’esterno di uno dei bar più rinomati della zona, un avventore aveva appena terminato di prendere qualcosa e lasciato l'importo della consumazione (pochi euro) direttamente sul tavolino, senza attendere l’arrivo del cameriere che l'aveva servito fino a poco tempo prima.
In quel momento, invece, passava da lì una bambina nomade, che raccoglieva i soldi per, evidentemente, tenerli per sé. Il cameriere, che nel frattempo sopraggiungeva, notava la scena ed afferrava il braccio della bimba chiedendole di restituire il denaro.
A quel punto interveniva il padre della piccola aggredendo il cameriere e, da lì, si accendeva la rissa, che coinvolgeva, successivamente, anche un altro dipendente del locale. Il tutto davanti a decine e decine di persone che assistevano alla scena fra curiosità e sconcerto.
Situazione grottesca terminata non con l’intervento delle forze dell’ordine, ma del titolare del locale, che chiedeva a tutti di finirla lì con il consenso di qualche astante che, per giungere ad una definizione bonaria della colluttazione, elargiva alla bimba un’elemosina non più «fai da te».
