ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani fra ordinanze e rimembranze. Schiralli: «La cattedrale, la Soprintendenza e quel precedente di vent'anni fa»

Fa bene la Soprintendenza ad occuparsi della tutela della Cattedrale di Trani, la “regina delle cattedrali di Puglia”. Fa bene a denunciare il danno al sagrato provocato, dopo le cerimonie nuziali dal lancio dei coriandoli. Ma poi non succede come vent’anni fa che le denunce finiscono puntualmente nel cosiddetto dimenticatoio?

Si perché, esattamente venti anni fa (correva il 1993) gli “ingenui” componenti del comitato per le celebrazioni del IX centenario del “transito” del Santo Patrono, cadenti l’anno successivo, nel  1994, orgogliosi di tale incarico conferito loro dall’autorità religiosa e civile, tutto ad un tratto si trovarono “soli e accerchiati” dai   tutori dell’ordine in esecuzione di una denuncia della Soprintendenza che, a sua volta, aveva accolto  un esposto di un rappresentante  del clero forse,  come si disse, offeso per  non essere stato coinvolto nei festeggiamenti.

“Niente fuochi artificiali oltre un certo grado di rumore (ci venga perdonato la scarsa conoscenza dei termini). Minano la stabilità della Cattedrale”.

Di fronte all’imminente pericolo di crollo, quelli del Comitato  (chi scrive ne faceva parte) “garibaldinamente”  obbedirono, anche se le scuole di pensiero in fatto di fisica mettevano in dubbio che lo spostamento d’aria provocato dai fuochi, esplosi alla punta del molo San Nicola potessero avere incidenza tale da “minare la stabilità del monumento”.  Meglio salvaguardare il monumento simbolo della città nonché dell’arte romanico-pugliese ed evitatre un processo penale che  prendersi i fischi della comunità tranese che  ai fuochi per devozione ci teneva e ci tiene tantissimo.

E così, controllate a vista dagli agenti, quelle feste patronali del 1993 furono in…sordina. I tutori dell’ordine, nell’adempimento del  proprio dovere,  non solo imposero e verificarono la riduzione del calibro dei mortai (fu obbligatoria la certificazione di un tecnico che firmò sotto la propria responsabilità), ma presenziarono per tutta la durata dei fuochi che non fecero sentire i tradizionali  bum bum, ma i più soft  “pluf pluf”. E giù salve di fischi (ebbero più risonanza dei botti stessi) nei confronti del comitato.

Successe poi che  l’anno successivo quell’esponente del clero forse si pentì e da allora i “botti” hanno ripreso il tradizionale vigore, come veri e propri bombardamenti a tappeto, secondo chi ha memoria della guerra. Nessuno ne parla più e la cattedrale è ancora in piedi a far bella mostra di sé.

Ecco che viene da chiedersi: ma come mai le “sparate” della Soprintendenza, più che giustificate e documentate, durano l’arco di un mattino? Come mai la Soprintendenza non vede invece gli scempi a danno di monumenti prestigiosi  di Trani perpetrati sotto gli occhi di tutti grazie all’egida del dio denaro? Invitiamo chi di dovere a percorrere via Ognissanti o la banchina del porto e a verificare che tutto in regola, certamente, non lo è. Ma  gli scempi non si riducono a questi due luoghi.

Riportiamo una  dichiarazione (maggio 2011) della dott.ssa Daniela Tansella della Soprintendenza archeologica di Bari,  ripresa dagli organi di stampa anche nazionali: “La situazione del territorio di Trani, bellissima e incantevole cittadina, ricca di numerosi e importanti edifici storici-monumentali, è davvero disarmante/.../Manca la sensibilità verso il recupero e la conoscenza della storia e del passato nell'ambito del territorio”.

Parole, queste, come macigni nei confronti di quella  certa classe politica tranese  che si vantava di aver cambiato il volto della città e di aver lasciato un'orma indelebile nella storia di Trani.

Ripetiamo: bene  ha fatto la Soprintendenza a denunciare e altrettanto bene ha fatto l’attuale Sindaco “Gigi” Riserbato ad intervenire  con la sua ordinanza. Ma saranno durevoli nel tempo? O fra vent’anni qualcun altro si troverà a ricordare  questi episodi?

Mario Schiralli

Giornalista, già Direttore della Biblioteca Com.le “Bovio”,  autore di una quindicina di libri sulla storia e l’arte di Trani

Notizie del giorno

Dipace si è dimesso: in due anni è il quarto Ad che lascia Amet Dimissioni Dipace, Nigretti: «Basta indugi, si dica la verità su Amet» Scrutatori, De Simone: «Da discrezionalità a favoritismi il passo è breve» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Formazione a distanza, Francesco De Noia fra i primi cento innovatori al mondo Premio promozione? Un'amichevole di lusso in Belgio: il 16 maggio Ostenda-Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Disturbi alimentari, a Trani un ambulatorio con 150 pazienti ed un evento giovedì Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Servizio Civile, 4 posti con la cooperativa Xiao Yan: domande entro l’8 aprile Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Fine missione Nato in Bulgaria, giovedì i soldati del Nono rientrano a Trani Rubriche storica: Via Pietro Lettini Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato