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Legge «Rifiuti zero», i comitati scendono nuovamente in piazza: obiettivo centomila firme. Oggi sul porto dalle 19 alle 22

Continua in tutta Italia la raccolta delle firme per la Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero. Raggiunta la quota delle 50mila firme necessarie a presentare la legge a settembre,il terzo Firma Day serve a raddoppiare la cifra: l'obiettivo è centomila. Il 29 e il 30 giugno in moltissime piazze e città italiane gli attivisti di Rifiuti Zero allestiranno banchetti di raccolta firme.
Anche nella provincia Barletta–Andria–Trani sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge a Barletta, Trani e Bisceglie. A Margherita di Savoia, Andria e Canosa di Puglia la raccolta ricomincerà dopo la pausa estiva così come nelle prime 3 città indicate della sesta provincia pugliese.
‘Ad aprile siamo riusciti ad attivare comitati in cinque delle dieci città appartenenti alla nostra Provincia. Dopo i primi due firma day (14 aprile e 1° maggio) abbiamo sospeso la campagna a causa delle elezioni amministrative. Ora riprendiamo per contribuire a quello che in tutta Italia sarà il 3° firma day ‘Rifiuti Zero’ con la partecipazione degli amici di Bisceglie, neonato coordinamento cittadino’, dichiara Sabrina Salerno, portavoce per la Provincia Bat.

La parola d'ordine delle due giornate è proprio partecipazione, una delle parole chiave della Legge Rifiuti Zero. Partecipazione significa che ognuno di noi, a partire della sottoscrizione della Legge, può entrare a far parte con coscienza civica e consapevolezza del processo di riduzione dei rifiuti per una società più pulita e più giusta. Partecipazione vuol dire anche essere aperti alle idee dei cittadini e dell'associazionismo: sono oltre 400 le realtà che in tutta Italia stanno mettendo il loro impegno e il loro lavoro per la Legge Rifiuti Zero, segno di un paese che vuole migliorare e crescere, senza inceneritori e maxi discariche.

La situazione nella nostra provincia è particolarmente critica. A Barletta il cementificio Buzzi Unicem incenerisce rifiuti, Trani e Canosa hanno l’onere di ospitare una discarica.
Tutto questo in un territorio che registra poco più del 20% di raccolta differenziata ad eccezione di Andria e Margherita di Savoia, dove, grazie all’avvio del sistema porta a porta, in pochi mesi sono state raggiunte quote fra il 60% ed il 70% senza prevedere però sistemi di incentivi per la cittadinanza e misure atte a ‘formare’ gli abitanti per favorire una raccolta di qualità e a ridurre, in primis, la produzione di rifiuti.

Invitiamo pertanto semplici cittadini ed esponenti politico-amministrativi a recarsi ai banchetti non solo per firmare ma anche e soprattutto per conoscere i benefici sanitari, ambientali ed occupazionali della strategia rifiuti zero.

I prossimi mesi per le nostre città, così come per tutte le comunità pugliesi, saranno cruciali. Sono in via di costituzione e definizioni sia gli ATO (Ambiti Territoriali Ottimali), chiamati a scegliere e gestire l’impiantistica per la gestione dei rifiuti, sia gli ARO (Ambiti di Raccolta Ottimale) che si occuperanno invece dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto per il conferimento dei rifiuti. In tali sedi si deciderà la futura gestione dei nostri rifiuti e sarà in seno a tali organi che i comitati cittadini pretenderanno di essere informati e di partecipare alle decisioni così come previsto dalla Convezione di Aarhus, ratificata dall’Italia nel 2001.

29 e 30 giugno: obiettivo centomila firme.
Barletta
sabato, 29 giugno – 20.00/22.00 C.so Vittorio Emanuele

Trani
domenica, 30 giugno – 19.00/22.00 Porto di Trani

Bisceglie
sabato, 29 giugno - 10.00/13.00 panoramica Paternostro – Largo Salsello
domenica, 30 giugno – 10.00/13.00 panoramica Paternostro/zona Anfiteatro

Riscrivere il futuro, oggi puoi.

Sabrina Salernoportavoce Legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero per la Provincia Bat
Alessandro Zagaria - portavoce Legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero per Regione Puglia


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