Dai camici bianchi ai sacchi blu. Il consiglio comunale pressoché monotematico di oggi, intorno al tema dei rifiuti, richiama la simbologia di quello che si tenne nella sala conferenze dell’ospedale San Nicola Pellegrino. Questa volta i sacchetti, ciascuno con il nome di una delle città che conferiscono alla nostra discarica, sono stati consegnati di volta in volta ai consiglieri che nel frattempo raggiungevano palazzo Palmieri.
Protagonisti dell’iniziativa, gli attivisti del comitato “Rifiuti zero”, autori di una provocazione forte, tanto più nel giorno in cui il “loro” ordine del giorno è stato nuovamente accantonato, destando in loro una delusione che, magicamente, s’è trasformata in un plateale richiamo della classe politica alle proprie responsabilità.
Non tutti, però, hanno accettato il «pacco dono». C'è chi l'ha fatto platealmente e chi, dipo averlo ricevuto, se ne sarebbe disfatto da lì a poco.
Intanto, solo 14 consiglieri presenti al primo appello, e, quindi, niente numero legale. Si riprova a mezzogiorno.
Tensione, durante l’appello andato deserto, per l’ingresso di un cittadini nelle stanze adiacenti la sala conciliare. Chiedeva di incontrare il sindaco od il vice sindaco perché sarebbe stato tagliato fuori dalle cooperative sociali. Il presidente Ferrante ha momentaneamente sospeso la seduta, poi ha concluso la conta ed aggiornato la seduta.
L’assemblea è regolarmente iniziata a mezzogiorno. Sono in corso gli interventi preliminari.
