Ieri è stato il pane, in tutte le sue interpretazioni, il protagonista della serata. Intitolata “La via del pane” la serata del Fooding si è spostata in via San Giorgio, ribattezzata la “Strada del gusto”.
Tanti gli chef che hanno interpretato in chiave tradizionale, moderna e innovativa i panini d'autore. Erano presenti anche produttori di vino e birre artigianali. Il pane ha incontrato sapori e profumi diversi, come il capocollo, le verdure grigliate, le polpette di formaggioal sugo, le zucchine alla poverella, l'hamburger di sgombro, il polpo arrosto e molte altre prelibatezze. Molte anche le varietà di pane: il pane di Altamura, il pane di grano arso, le ciabattine al cacio, le polpette di pane fritto e il pane dolce.
Ospite della serata Alessandro Frassica, che grazie alla sua passione per il cibo, ha reinventato il panino, facendo diventare un genere gourmet utilizzando le eccellenze della gastronomia italiana.
Durante il talk “Scusate qualche parola” condotta da Nicola Curci si è discusso di km0 con Giuseppe Santoro, Alessandro Frassica, Peppe Zullo, Vittorio Cavaliere, Doriana Cisonno, il sindaco Gigi Riserbato e Anna Roberto, responsabile del progetto Fooding.
Tanta la gente presente e desiderosa di assaggiare il pane, un alimento consumato e conosciuto da tutti, ma interpretato in maniera diversa.
Stasera, invece, “La strada del gusto” si trasformerà in un villaggio del gusto, dove Paolo Parisi cucinerà con Lu Furnu e Il Pentolo attrezzature rivoluzionarie prodotte in Puglia dall’azienda leccese Spretch.
Ottavia Digiaro
