Così il sindaco, Gigi Riserbato, rispondendo alla «provocazione» del comitato «Rifiuti zero» e ad alcuni degli interventi rilasciati dai consiglieri comunali durante gli interventi preliminari.
***
La protesta delle buste? Non l’ho trovata consona al luogo. Buste di pattumiera qui dentro non ce le vedrei, anche se porto rispetto verso lo spirito della protesta ed il comitato stesso, che ho incontrato con piacere. Le loro rivendicazioni sono sacrosante, in linea di principio, ma mi chiedo quanti consigli comunali della provincia abbiano adottato questo provvedimento: nessuno. Ed anche altrove.
Il bilancio previsionale? Confermo che vogliamo approvarlo entro il 31 luglio, perché in questo modo evitiamo di operare troppo per dodicesimi.
Le strade? Certo che vorremmo ripararle tutte, perché i soldi per le manifestazioni sono vincolati e, se li distraessimo, ci renderemmo autori di un possibile illecito amministrativo.
Palazzo Beltrani? Rientra fra le nostre priorità. Ma chi lo gestiva non può più avere proroghe e, quindi, il rapporto di lavoro s’è interrotto. Nel 2014 indiremo un nuovo bando pluriennale, soprattutto se non dovessimo farcela con la gestione “in house”. Al momento stiamo facendo così, ma a titolo sperimentale.
Il Trani? La settimana prossima convocherò un tavolo tecnico, ma la certezza è che il Comune di Trani non potrà supportare alcuna squadra di calcio. Potrà, questo sì, emanare il bando per la gestione pluriennale dello stadio.
L’Estate tranese ai non tranesi? Non mi sono preoccupato di questo aspetto, ma di dare agli eventi un marchio unico, e credo che i risultati ci stiano dando ragione. Se qualche realtà tranese si fermerà un anno, è solo un anno, non sempre.
I cassonetti in più al poto? Sono la conseguenza della sporcizia di prima. Se ne sono lamentati in tanti, quindi si sono adottate queste misure, oltre ad una pulizia frequente dei luoghi di sera.
***
Il vice sindaco, Peppino Di Marzio, a sua volta, ha chiarito che «la proroga del contratto degli agenti di Polizia locale a tempo determinato si potrà operare, per il momento , soltanto fino al 31 ottobre, pena la carenza di copertura economica. Intanto – ha chiarito – a loro va il nostro plauso per l’abnegazione con cui stanno lavorando tutti, dai tre capitani ai precari».
