Ventidue voti favorevoli, undici assenti. Il consiglio comunale ha deliberato di «esprimere parere negativo all’utilizzo della discarica di Trani per la soluzione di ulteriori emergenze in materia di rifiuti in Puglia». Il provvedimento incarica il sindaco «di notificare tale volontà alla Regione Puglia ed alle altre autorità competenti»
L’assessore al ramo, Giuseppe De Simone, ha fatto riferimento a Regione Puglia, Ato, Provincia, Asl, Arpa, Comune per la costituzione dell’auspicato tavolo tecnico in cui «verificare l’alternativa alla discarica nel più breve tempo possibile, stabilendo che Trani abbia un’impiantistica alternativa alla raccolta indifferenziata dei rifiuti. Se, però – ha aggiunto -, il tavolo non dovesse tenersi, ci si dovrebbe rivolgere a Corte dei conti ed al Tar, per il danno erariale, nonché, per eventuali danni ambientali causati da rifiuti provenienti da istituzioni non pubbliche anche alla magistratura penale.
Questo l’esito del voto, per appello nominale. Favorevoli: Riserbato; Ferrante; Franzese; De Toma; Gargiuolo; Lima; Musci; Cozzoli; Di Modugno; Scagliarini; Sonatore; Di Leo; Brescia; Gagliardi R.; Paolillo; Di Pinto; Altamura; Tortosa; Laurora T.; Cognetti. Assenti: Operamolla; Triminì; Ferri; Savino; De Noia; Damascelli; Maiullari; Avantario; De Laurentis; Laurora F.; Santorsola.
Da segnalare la lite verbale fra il consigliere De Laurentis e l’assessore Di Marzio. Il primo lamentava la presunta, scarsa attenzione al suo intervento di parte della giunta, il secondo ha replicato. Nel successivo punto all’ordine del giorno, De Laurentis ha chiesto scusa per avere oltrepassato il segno, ma ha continuato a lamentare «la contraddizione in cui la maggioranza cade sistematicamente quando prima ci chiede di collaborare, poi ci ignora persino quando parliamo».
Qui si può ascoltare il diverbio, moderato con fatica dal presidente Ferrante
