Costerà complessivamente 36mila il restauro del monumento degli Statuti marittimi di piazza Quercia. Insieme con questo intervento, la «Domus Dei», che lo realizzerà, si occuperà anche, gratuitamente, del restauro delle tavole lapidee degli Statuti Marittimi ubicate nella villa comunale. È quanto ha disposto il dirigente della quarta ripartizione Claudio Laricchia, con una determinazione di affidamento dei lavori alla ditta di Albano laziale.
Queste le fasi previste per i lavori sul monumento di piazza Quercia: smontaggio della scultura bronzea e trasporto presso il laboratorio di Albano laziale; restauro della parte lapidea da parte di un addetto ai lavori; restauro della scultura bronzea con rimozione dei prodotti di corrosione, interventi di integrazione, patinatura, protezione adeguata al clima della città; trasporto a Trani e posizionamento sul supporto lapideo già restaurato.
I lavori dovrebbero essere conclusi entro fine mese, quando è prevista una cerimonia ufficiale per la nuova inaugurazione del monumento di Stifano e Bibbò, a sua volta realizzato cinquant’anni fa.
Nessuna indicazione viene fornita sui modi e tempi del restauro delle tavole lapidee della villa comunale
