Amet Spa avrebbe chiuso l’esercizio 2012 con una perdita intorno ai 2 milioni e mezzo di euro. Il sindaco, Gigi Riserbato, in qualità di rappresentante del socio unico, il Comune di Trani, ha preso atto del rendiconto dell’azienda che il nuovo Consiglio d’amministrazione ha approvato, ratificando, di fatto, la gestione del Cda uscente, a suo tempo presieduto da Ninni De Toma. Non è dato conoscere, al momento, le voci che abbiano determinato tale disavanzo.
Adesso, ed al più presto, il nuovo Cda dovrà redigere un piano di rientro tutt’altro che semplice. Per il presidente, Renato Nugnes, e, soprattutto, l’amministratore delegato, Maurizio Di Pantaleo, che ereditano questa presunta patata bollente, tanto lavoro in vista per rimettere in carreggiata l’azienda.
