Accade a Molfetta dove il parco divertimenti più famoso del sud Italia non riesce a trovare ragazzi disposti a lavorare sacrificando le vacanze estive o i giorni festivi. Lo dice l'amministratore delegato dell'azienda, Stefano Cigarini. Il parco ha bisogno di circa cinquanta lavoratori stagionali in più fino a settembre e l’ufficio del personale ha convocato nei giorni scorsi varie centinaia di candidati che avevano proposto il proprio curriculum. Al momento, solo dieci giovani hanno accettato, una trentina le rinunce.
La notizia è rimbalzata dalle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno sulle pagine web dei social network dove tra lo stupore e qualche dubbio non mancheranno i ragazzi interessati che proveranno da oggi a mettersi in contatto con il parco per un colloquio. I ragazzi che inviano il curriculum sono principalmente sotto i 26 anni, che rappresentano circa l’80% del totale degli addetti impiegati nei parchi.
«Dal curriculum al colloquio c’è una prima selezione importante perché i candidati devono avere qualche requisito minimo per potere lavorare con il pubblico, anche se selezioniamo spesso ragazzi alla prima esperienza. Ci sono state moltissime rinunce, e la cosa ci ha stupito non poco. Chi perché non voleva lavorare il weekend, chi per non rinunciare all’uscita con la fidanzata del sabato sera, chi per non sacrificare l’estate o ferragosto».
Quale tipo di retribuzione viene garantita agli stagionali? «La media è 900 euro netti al mese, pari a circa 1.300 euro lordi con un contratto che prevede 40 ore di lavoro a settimana». Chi stesse cercando ancora un lavoro per questa estate (senza aver paura di qualche piccolo sacrificio) ora sa dove rivolgersi.
