La Maggioranza non ci sta e respinge al mittente la puerile, quanto mai non veritiera, accusa di incapacità politica mossale. Questa Amministrazione sin dall’inizio del suo mandato ha dimostrato un’alta capacità di ascolto e di confronto politico, aprendo all’opposizione su ogni argomento di rilevante importanza per l’intera comunità tranese.
Questa volta, in occasione del consiglio comunale del 5 Luglio scorso, a perdere l’occasione è stata parte dell’opposizione (Avantario, De Laurentis Laurora F., Santorsola) che, con un atteggiamento quanto mai puerile, ma celante una strategia sottile, ha inteso abbandonare l’aula e non votare due provvedimenti dal grande impatto sociale.
E’ senz’altro puerile sottrarsi ad un sano confronto politico ed inscenare una discussione solo per abbandonare l’aula e lasciare Trani al suo destino?
A questa domanda è la città che deve dare una risposta chiara ed univoca.
L’uscita dall’aula dei consiglieri comunali Avantario, De Laurentis, Laurora Francesco e Santorsola, non può non leggersi come la conferma di un’opposizione asservita alla Giunta Regionale ed al suo Presidente, che considerano la perla dell’Adriatico una pattumiera.
Ancorché tutti i consiglieri, ben compresi i precitati, avessero ricevuto gli atti propedeutici per un loro esame preventivo per poi esprimere il loro voto in consiglio, loro si che si sono sottratti ad un confronto leale e vivace, per trincerarsi dietro una commedia meditata ad arte, abbandonando l’aula.
Il loro comportamento è inqualificabile, ma sintomatico di una chiara condivisione della politica regionale, che continua a penalizzare la città di Trani.
Maurizio Musci (capogruppo Pdl), a nome di tutta la maggioranza
