Sorpresa, a distanza di due mesi dal passaggio della tappa del Giro d'Italia maschile. Infatti, da un'altra determinazione dirigenziale della quarta ripartizione, si scorge una spesa di poco più di 7mila euro per la sola sistemazione delle basole di corso Vittorio Emanuele che si presentavano in particolare stato di instabilità nella zona antistante il tabaccaio di piazza della Repubblica.
Pertanto agli originari 34mila euro, già suo tempo impegnati per il rifacimento totale o parziale delle strade di passaggio della tappa dello scorso 9 maggio, da Mola a Margherita, adesso vanno aggiunti anche questi ulteriori fondi per la sola sistemazione del basolato, peraltro necessaria anche se il Giro non fosse passato per quanto la situazione era critica.
Peraltro, si pensava che tali opere fossero rientrate in quell’appalto, ed invece sono state affidate separatamente alla ditta «Simone engineering», di Trani.
Il totale delle spese per le strade «pro Giro», pertanto, sale e si chiude a 41 mila euro.
