«È stato approvato il bilancio 2012 dell’Amet che chiude con un passivo di 2 milioni di euro. Così come ho sempre sostenuto in consiglio comunale, la vendita del 49% delle nostre municipalizzate risulta essere la soluzione più appropriata per essere maggiormente al passo con i tempi. Si sa, l’entrata dei privati comporta una più ampia possibilità di risollevare un bilancio che risulta essere passivo».
Questo è quanto scrive il consigliere comunale Giuseppe Tortosa (Udc), «ritengo che sia ormai giunto il momento in cui le nostre aziende si svecchino lasciando il posto ad un piano organizzativo più al passo con i tempi e dunque più innovativo, ricordando che anche l’Amiu faceva pagare i rifiuti fuori bacino 28 euro, avendo una perdita di qualche milione di euro. Inoltre - aggiunge il Consigliere - è bene che ciascuna azienda si concentri al meglio delle proprie possibilità sulla produzione in cui l’azienda stessa investe in prima persona».
