Subito un sequestro di trenta chili di pescato e dell'autovettura utilizzata per la sua vendita illegale. È questo il bilancio del primo giorno di operazione congiunta, da parte di Ufficio locale marittimo e Polizia locale, per quanto riguarda il controllo della vendita dei prodotti ittici sia per strada, sia per locali.
Questa mattina, marinai della Guardia Costiera ed agenti della Polizia locale, coordinati rispettivamente dai capitani Stefano Sarpi e Domenico Miccoli, sono intervenuti in via Trombetta, dove un abusivo stava vendendo pesce senza alcuna licenza e, soprattutto in cattivo stato di conservazione. Ad accettarne la non commestibilità è stato un medico del Servizio veterinario dell’Asl Bt. Il pesce è stato successivamente condotto presso la sede dell’Amiu per destinarlo al macero. L’auto, invece, rimossa con il carro attrezzi.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni. L’obiettivo è, soprattutto, sensibilizzare i cittadini a non acquistare pesce per strada o venduto in condizioni non affidabili. Soprattutto in questa stagione, lo stato di conservazione del prodotto è particolarmente a rischio e, da qui, può derivarne nocumento alla salute umana.
