Cresce il malcontento della sindacato Usb intorno alla situazione della darsena comunale. L’organizzazione dei lavoratori, che già lo scorso 14 giugno aveva trasmesso all’amministrazione comunale ed all’Amet un’urgente richiesta di convocazione, a tutt'oggi non riscontrata, adesso solleva nuove censure con riferimento ad un ordine di servizio.
Si tratta di una documento, che l’Amet ha prodotto lo scorso 9 luglio, dal titolo “Registro Amet”. Ne siamo fortemente preoccupati - scrive il segretario regionale, Roberto Ferrante -, poiché sembra l'emulazione evoluta della lista dei buoni e cattivi che ha disturbato le nostre infanzie scolastiche. Essa viene illegittimamente e forzatamente fatta sottoscrivere solo da alcuni lavoratori, per accettazione, piuttosto che per presa visione».
La speranza del sindacato è «che tale ordine di servizio non provochi ancora comportamenti vessatori e/o persecutori e/o offensivi della dignità della persona, quindi finalizzati all’intimidazione piuttosto che al rispetto delle regole, che sono uguali per tutti. In mancanza - avverte e conclude Ferrante -, ci vedremo costretti, nostro malgrado, ad adire alle procedure previste dalle normative vigenti».
