«E' passato già più di un anno - ma ancora tutti ce lo ricordiamo - di quando, durante la campagna elettorale per le amministrative della nostra città, l'allora nostro futuro sindaco invitava con il suo volto cordiale e sorridente i cittadini a “dirlo a Gigi”. La domanda ora sorge spontanea: che cosa intendeva esattamente?
Ce lo chiediamo perché noi del Coordinamento Rifiuti Zero, prendendo in parola l'invito, abbiamo più volte, e con modalità sempre diverse, provato a dire a Gigi quanto sia necessario che l'amministrazione si occupi adeguatamente del problema di una sana gestione del ciclo dei rifiuti. Del resto, ritornando alla campagna elettorale - ci ricordiamo anche di questo - era stato lo stesso sindaco a promettere che al suo insediamento avrebbe provveduto all'introduzione della raccolta differenziata porta a porta. Unica modalità, aggiungiamo noi, per poter raggiungere livelli sufficientemente elevati di raccolta differenziata, consentendo in tal modo di ridurre in misura consistente una così importante fonte di inquinamento ambientale. Per non parlare poi dei vantaggi consequenziali in termini sanitari ma anche economici.
E dunque, vogliamo ora rammentare noi al nostro sindaco, e lo facciamo con una di quelle citazioni latine che lui mostra di amare tanto, che pacta sunt servanda. E visto che fino ad ora quel “contratto” sottoscritto con gli elettori, non è stato osservato, e che apprendiamo che nel prossimo consiglio comunale, ancora una volta il nostro appello di inserire nell'odg la proposta di adesione a rifiuti zero, è stato nuovamente ignorato, ci ritorna in mente il tanto invitante slogan “dillo a Gigi”.
Il dubbio dunque é: ma non è che noi un po' ingenuamente abbiamo creduto che in quello slogan fosse implicito un seguito che dovrebbe suonare come: "....che mi farò carico delle vostre richieste, e, qualora le ritenga legittime (come ad es. nel caso si tratti di realizzare qualcosa che io ho promesso in campagna elettorale), mi adopererò per farlo", ed invece un po' burlescamente l'intento reale era di dire: tu dillo a Gigi, che tanto io poi faccio un po' come …. mi pare"?!
No, così, tanto per saperlo....»
Anna Rossi
Portavoce del Coordinamento Rifiuti Zero
