«Il consigliere De Noia ha definito a Teletrani la mia protesta in difesa di un immobile pubblico (biblioteca ), del regolamento comunale degli immobili e della costituzione "inelegante e non raffinata". Ora, attraverso Traniviva si permette anche di definire inconcludenti e non all'altezza i contestatori. Che dire, queste offese gratuite e ingiustificate le rispedisco al mittente».
Piccata la polemica tra Raimondo Lima ed il consigliere De Noia sul "caso Pegaso". «Impari a studiare il regolamento - rincara Lima - visto che essendo presidente della V commissione era sua competenza accertarsi e proporre eventualmente che il regolamento per la concessione di immobili pubblici fosse preventivamente modificato. Si dia una calmata e moderi i termini perché l'unico interesse che come amministratori siamo chiamati a rispettare e' esclusivamente quello della Collettività».
«L'unica certezza al momento è che la convenzione tra Pegaso e Comune per l'utilizzo della sala Ronchi verrà rinegoziata perché ritenuta incongrua dall'Ufficio legale del Comune. Anche questa volta credo di aver rispettato il mandato dei miei elettori esercitando la funzione di indirizzo e controllo per il bene della Collettività. Il mondo del lavoro non ha bisogno di fabbriche e mercificazione dei titoli di studio ma di un serio ritorno ai cosiddetti "mestieri"».
Intanto durante i preliminari il consigliere comunale Maiullari "difende" la scelta dell'amministrazione dicendo che la sala in comodato d'uso all'università Pegaso è stata utilizzata «soltanto due volte durante gli ultimi mesi, pertanto in nome di una città culturale ritengo sia giusto possa essere utilizzata questa sala per scopi di questo genere».
