«La città di Trani, secondo informazioni raccolte su un giornale on-line, per organizzare il Tif (Trani International Festival) avrebbe consumato un totale di 370.000,00 euro. Di questi soldini 120.000,00 euro sarebbero stati stanziati dalla Provincia di Barletta, Andria, Trani e dalla Regione Puglia, ma ben 250.000,00 euro dal Comune di Trani.
Una cifra ragguardevole per le nostre casse comunali che, a questo punto, vanno presumibilmente in rosso. Stentavo a crederci e ancora non voglio crederci se penso alla crisi che travolge attualmente la nostra città e le famiglie. Mi chiedo chi ha partorito la scelta genialoide di concentrare questa ingente somma in un unico evento, invece di diversificare finanziando le associazioni tranesi che non chiedono altro di poter operare ma pare abbiano ricevuto solo le briciole.
Come sempre si è preferito dare parte dei soldi pubblici a tanti ospiti illustri forestieri, spero affascinati dalla perla dell’Adriatico. Una splendida cornice su una tela tarlata. Tarlata, perché lontana da ogni retorica, devo ricordare alcuni dei gravi problemi presenti e da risolvere nella nostra città definita “turistica”, quali: famiglie in situazione di forte disagio sotto la soglia di povertà, inquinamento costiero con accessi al mare pericolosi, situazione poco chiara del depuratore, periferie degradate da riqualificare, centro storico da recuperare, strade da rifare, ecc.
Tutto è lasciato alla deriva nonostante sia vitale per lo sviluppo socio-economico ed occupazionale. Ancora una volta assistiamo ad una scelta di nicchia improntata alla forma anziché alla sostanza e nel frattempo continuiamo a trascinare vecchi e nuovi problemi fino al disfacimento più completo».
Margherita Magnifico
Coordinatrice alle Politiche Sociali: Uniti Per ferrante
