ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sequestrato il depuratore di Molfetta, Legambiente: «Ciò conferma la situazione preoccupante del sistema depurativo pugliese»

«Il sequestro preventivo del depuratore di Molfetta effettuato dalla Guardia costiera di Bari conferma il quadro preoccupante che abbiamo tracciato con il nostro dossier sulla depurazione realizzato lo scorso luglio» dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, in seguito al provvedimento disposto dalla magistratura tranese.

Ancora oggi in Puglia il 23 per cento dei cittadini, circa un milione di abitanti, scarica i reflui senza che questi vengano depurati. Su 187 depuratori presenti, che coprono il servizio, diversi hanno ancora problemi di funzionamento, criticità e questioni irrisolte che in alcuni casi rendono inefficace la depurazione. Tra questi ci sono 11 vecchi impianti, tutti da dismettere, che rischiano di inquinare le acque sotterranee, scaricando direttamente in falda o ancora quelli con problemi nel funzionamento e i cui scarichi risultano non conformi, come certificano i dati Arpa (nel 2012 sono stati 52 quelli giudicati non conformi). E se a tutto questo si aggiungono anche gli scarichi abusivi non controllati e gli altri illeciti legati all’inquinamento del mare, il risultato è un quadro davvero preoccupante che impone la necessità di cambiamento.

«Regione e Comuni sono chiamati a intervenire sinergicamente per dare avvio a quella svolta necessaria per vincere la sfida della depurazione – conclude Tarantini – I troppi scarichi abusivi e i malfunzionamenti rischiano seriamente, laddove non lo abbiano già fatto, di danneggiare le nostre acque. Si investano i soldi messi a disposizione dai Fondi CIPE e PO FESR per tutti quegli interventi già previsti di potenziamento e adeguamento e i sindaci si facciano garanti degli interventi che occorrono per mettere in efficienza il sistema e risolvere definitivamente il problema della depurazione. I primi cittadini devono essere i promotori e i protagonisti di una stretta collaborazione con le istituzioni preposte per avviare sin da subito un monitoraggio capillare degli impianti individuando le misure necessarie al ripristino della completa funzionalità degli impianti».


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»