ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Radiobombo, rubrica "Food" all'interno di "MaTiSvegli?!". L'argomento del giorno è stato il riso

Seconda settimana di rubriche per il programma mattutino "MaTiSvegli?!" di Enzo Matichecchia. Quest'oggi è tornata in diretta Mariangela Di Modugno, blogger ed esperta nel settore food. Ecco un estratto della chiacchierata radiofonica tra lo speaker e l'esperta del giorno:

Mariangela, di cosa parliamo oggi?

Enzo oggi parleremo del riso e di alcune sue varietà. Generalmente parlando di risotti, timballi, arancini, sushi, torte di riso... parliamo indistintamente di “riso”. In realtà per ognuna di queste ricette vi è una specifica varietà di riso che per via delle sue caratteristiche organolettiche risulterà più o meno indicata per un particolare tipo di cottura o per la preparazione di una particolare ricetta. Immaginate che al mondo esistono più di 140.000 differenti varietà di riso e in Italia ce ne sono ben 126 coltivate ed iscritte al registro nazionale.

Secondo quali criteri vengono individuate le varie categorie?

Il principale criterio è il rapporto lunghezza-larghezza del chicco o l'evidenziazione del dente: la striscia presente sul chicco che può essere più o meno scura ed il chicco perlato o vitreo. Altro criterio di classificazione del Riso tiene conto del grado di raffinazione del chicco dopo la mietitura o di particolari processi produttivi ai quali è sottoposto il chicco.

Come nasce il riso?

Il Riso nasce da una pianta erbacea della famiglia delle Graminacea: l’Oryza sativa di origine asiatica o dall’Oryza glaberrima coltivata in Africa. Questa pianta viene seminata in primavera e raccolta in Settembre o Ottobre a seconda delle varietà. La varietà più coltivata in Italia è la Japonica. Tolto dalla spiga, il riso (chiamato “risone” a questo stadio) viene reso commestibile mediante l’operazione di sbramatura, cioè apertura e rottura dei rivestimenti esterni (lolla) che vengono eliminati. Si ottiene così il riso sbramato o integrale sottoposto a varie fasi di raffinazione per rimuovere gradualmente il pericarpo, lo strato aleuronico e parte del germe. Al termine di questa operazione si ottiene il “riso raffinato”, che contiene amido, proteine, vitamine e sali minerali, mentre la parte scartata è detta pula.

Qualche consiglio per la cottura?

Le varietà rientranti nella tipologia “Riso comune o tondo e Riso semifino” tendendo a rilasciare molto amido in cottura e per questo risultano adatte alla preparazione di minestre in brodo, timballi e dolci. Il Riso fine è molto apprezzato per la sua estrema versatilità in cucina. Il Riso superfino infine tiene bene la cottura e rilascia pochissimo amido. Per questo è indicato nella preparazione di insalate e di piatti come la paella.

Parliamo di porzioni, quale grammatura ci consigli per un piatto?

Circa le quantità la porzione ideale per una persona oscilla fra i 50 ed i 100 grammi. Dipende naturalmente dal piatto che si desidera preparare, a grandi linee potremmo dire: 50 grammi a persona per le minestre in brodo; 70 grammi per i contorni o, come in Oriente e nei paesi anglosassoni, per sostituire il riso al pane o ai crackers; 100 grammi per i primi piatti e per i piatti unici. Badate bene: un etto di riso fornisce circa 350 calorie.

 


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca