I ladri di scarpe sono tornati a colpire. Il furto di un quantitativo non meglio precisato di calzature è avvenuto l'altra notte in un capannone di via Papa Giovanni XXIII, dal quale è stata asportata quasi l'intera produzione in corso. Si ignorano le modalità con cui i ladri hanno fatto irruzione all'interno della attività ed il conseguente danno commerciale. Sull'episodio indagano gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza.
Il furto è avvenuto, significativamente, a distanza di un anno da un'analoga azione compiuta ai danni di un altro importante calzaturificio di Trani (la foto si riferisce proprio a quell'atto), dal quale, persino sfondando un muro, furono asportate oltre tremila paia di calzature per un bottino vicino ai 40mila euro, Iva inclusa.
Gennaio, evidentemente, è un mese tanto prolifico quanto rischioso per la produzione di un settore che, peraltro, accusa da tempo i segni della crisi. Tali azioni criminose, purtroppo, sono un ulteriore motivo di afflizione per quegli imprenditori che sfidano le difficoltà e danno ancora lavoro a tante persone.
(foto di repertorio)
