Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione di Perugia hanno rimpatriato durante la scorsa settimana, a tempo di record, un trafficante di stupefacenti d'origine albanese, scarcerato lo scorso giovedì dal carcere di Capanne. Si tratta di A. A., classe ’67, domiciliato a Corciano, arrestato nel giugno del 2009 dalla Guardia di Finanza a Trani a bordo del suo camion appena arrivato dall’Albania.
I militari avevano scovato, abilmente occultati tra gli assi posteriori del rimorchio, in una intercapedine ricavata all’interno della intelaiatura, dieci panetti confezionati con nastro adesivo contenenti complessivamente 7,5 kg eroina dai quali si potevano ricavare circa 20 mila dosi.
Prima della sua scarcerazione, avvenuta ieri per fine pena, erano già state accuratamente pianificate le procedure per il suo rimpatrio: in prima mattina il trasferimento, con scorta, dal carcere in Questura presso la Polizia Scientifica per il fotosegnalamento. Subito dopo, presso l’Ufficio Immigrazione, la notifica del provvedimento di espulsione; quindi l’accompagnamento, con scorta, presso il Palazzo di Giustizia per l’udienza dal Giudice di Pace per la convalida del provvedimento di immediato rimpatrio.
Nel pomeriggio, dopo un veloce saluto alla moglie e alla figlia sedicenne, anch’esse albanesi, l’uomo, con adeguata scorta, è stato trasferito all’Aeroporto di Roma Fiumicino da dove, in tarda serata, è partito per Tirana ove è giunto verso mezzanotte.
