Quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate, tre delle quali di due punti e due dopo i tempi supplementari. Tanto è bastato per fare scivolare la Fratelli Lotti Juve Trani al penultimo posto di una classifica tanto corta, quanto bugiarda. Quattro squadre, tutte prime con 18 punti, condividono la leadership. Trani, paradossalmente, dista soltanto otto lunghezze dalla vetta e questa sera (PalaAssi, ore 18, ingresso a pagamento) arriva una delle quattro capoliste, la Magic Team Benevento, da annoverarsi fra quelle squadre del torneo, maggiormente tecniche, contro le quali, paradossalmente, il Trani può fare un figurone.
Serve tuttavia, associare concretezza e cinismo al bel gioco, giacché il vero difetto dei bianconeri, finora, è non essere riusciti a gestire da squadra matura partite nelle quali avevano dimostrato di essere superori agli avversari.
Adesso si confida sulla voglia di riscatto della squadra e si conta di invertire la rotta contando, anche, sulla ritrovata condizione di giocatori che hanno accusato infortuni di lungo corso. Le tegole, tuttavia, non mancano: il play Salamina è andato via e non fa più parte della rosa della Juve e, ancora una volta, Alessio Negri si è infortunato riportando otto punti di sutura ad una mano, problema che lo farà stare fuori per almeno venti giorni. E, sul mercato, la società non pare intenzionata a tornare.
