A bordo di un auto scura di grossa cilindrata lungo la ss93 all’altezza svincolo per la contrada “Rasciatano”, un commando di almeno tre persone armati verosimilmente di fucili, dopo aver affiancato e fermato un autotrasportatore alla guida di un TIR carico di gasolio, lo hanno costretto a salire sulla loro auto mentre uno di essi si è posto alla guida del mezzo pesante dileguandosi repentinamente. La vittima, più tardi, è stata rilasciata ad Andria lungo la sp 231.
Scattato il piano antirapina, i militari delle Compagnie di Barletta e Trani sono riusciti in poco tempo, grazie anche al sistema di allarme satellitare di cui il mezzo era fornito, a localizzare il TIR con l’intero carico, all'interno di un deposito sito in via Trani nella zona industriale tra Trani e Barletta. Immediatamente è scattata la perquisizione che ha consentito di recuperare il TIR con l’intero carico di gasolio. Inoltre i Carabinieri hanno trovato anche una motrice ed un rimorchio già predisposti per i canali del riciclaggio in quanto privi del numero di telaio, risultati oggetto di un’altra rapina avvenuta con le stessa modalità lo scorso 7 gennaio lungo la ss16 bis all’altezza della località “Boccadoro”.
I mezzi sono stati affidati in custodia giudiziale ad una ditta del luogo per essere successivamente restituiti agli aventi diritto una volta terminati gli accertamenti del caso.
Proprio ieri il Prefetto, Clara Minerva, aveva espresso «vivo apprezzamento alla magistratura e alle forze di polizia per la brillante operazione investigativa che ha portato nei giorni scorsi all’individuazione degli appartenenti ad una organizzazione criminale dedita alla commissione di furti di gasolio per autotrazione che operava su tutto il territorio nazionale».
