Subito alcuni interventi, più facilmente realizzabili, e, poi, tanto impegno per portare a compimento il «contratto di quartiere». Questi gli obiettivi che ci si è preposti all’esito dell'incontro che il neonato comitato di quartiere «Sant’Angelo» ha avuto con il sindaco, Gigi Riserbato, e l'assessore ai lavori pubblici, Giacomo Ceci, presenti il presidente, Corrado Catania, il vice, Vito Branà, ed il consigliere Giovanni Di Clemente.
Fra i problemi più urgenti, la sicurezza dei pedoni lungo via Superga, in favore dei quali si punta alla realizzazione di dissuasori della velocità con il contestuale inserimento di strisce pedonali e la pitturazione di quelle già esistenti. Inoltre, si porrà mano alla colmatura delle numerose buche e, soprattutto, alla pulizia del verde pubblico.
Quanto al contratto di quartiere e, particolarmente, ai servizi che ancora mancano all'appello nel progetto approvato già dieci anni fa, l'amministrazione comunale è tornata a dichiararsi disponibile alla soluzione dei problemi più urgenti ed attende di conoscere, dallo stesso comitato di quartiere, le priorità delle loro richieste. In tal senso, sabato 1imo febbraio, in via Gran Bretagna 4, vi sarà una riunione, aperta a tutti i cittadini residenti nella zona, per avanzare le eventuali proposte.
Ma vediamo qual è, più nel dettaglio, lo stato dell’arte delle opere pubbliche previste nel contratto di quartiere, anche e soprattutto alla luce dell’approvazione del recente Piano triennale degli stessi lavori pubblici.
Nel 2014 si prevedono 625mila euro per il parco di via Polonia, 375mila per quello di via Grecia, 270mila per il parco campo scuola di via Andria, un milione per quello di via delle Tufare, 5 milioni e 200mila euro per la piscina coperta polivalente.
Sempre nell'ambito della stessa programmazione, il prolungamento di via Parini potrà essere finanziato da privati soltanto nel 2015 (700mila euro), alla pari del progetto di realizzazione dell’area mercatale di via Superga (700mila), del completamento di piazza Austria (900mila), della pista ciclabile nel quartiere Sant’Angelo (230mila), della sistemazione delle aree a ridosso della «16 bis» (200 mila).
L'investimento complessivo del contratto di quartiere è di 82 milioni di euro (cui andranno aggiunti gli introiti derivanti dagli espropri), il costo delle opere pubbliche si aggira intorno ai 17 milioni, l’area d'intervento è di 128 mila metri quadrati, l'ottanta per cento dei quali sarà destinato a servizi. Al momento, s’è affidato l'appalto dei lavori di realizzazione di un asilo nido ed una piazza. Da un altro, che prevedeva una palestra, una piscina coperta, un’area commerciale ed un campo sportivo, s’è operato uno stralcio per salvare piscina e campo. Le case, però, continuano regolarmente a costruirsi.
