Lo Sporting club ha ospitato la presentazione ufficiale di Giuseppe Giusto, nuovo allenatore del Trani.
Sul tavolo campeggiano cinque limoni. Li hanno messi i tifosi presenti ammonendo tutti: "Non vogliamo più prenderli". Ovvio il riferimento al 5-1 subito ieri a Casarano e al trend di sconfitte rimediate. Conferenza alquanto vivace, in cui erano presenti il presidente dell'Usc Trani Mauro Povia, il vice Roberto Pellegrini, il neo allenatore Pino Giusto, l'addetto alle relazioni esterne Saverio Pasculli, l'assessore alle opere pubbliche Giacomo Ceci ed in rappresentanza della squadra Cioffi, Di Pinto e Campo. Si sono affrontati diversissimi argomenti, da quelli più squisitamente tecnici a quelli organizzativi. A questo proposito si è parlato di allenamenti, terreni di gioco su cui la squadra si allena da inizio stagione e gestione dell'impianto sportivo. "Noi ci siamo avvicinati a questa avventura perché ci è stato chiesto da alcuni dell'amministrazione comunale e da alcuni tifosi - ha aperto Roberto Pellegrini-. E sono tutt'ora deciso a reinvestire in questo sport, perché secondo noi ci sono i presupposti per continuare. Ci sono senza dubbio dei disagi per quanto concerne gli allenamenti, ma purtroppo è periodo di semina e non possiamo far altro che trovarci un altro campo su cui allenarci perché in caso contrario andremmo a compromettere in futuro il rettangolo di gioco ". Capitolo gestione: "Quando uscirà il bando noi, come tutte le altre società aventi diritto, proporremo la nostra candidatura".
La questione tecnica inerente la squadra e il neo allenatore Pino Giusto, è uscita a sprazzi, perché le domande di giornalisti e tifosi presenti spaziavano in varie direzioni. Pellegrini ha continuato: "Aver affidato la squadra ad un allenatore d'esperienza come Giusto significa che noi alla squadra ci teniamo e vogliamo tirarci fuori da zone che non competono al valore dei giocatori che abbiamo in rosa. Se ci sarà bisogno di nuovi innesti, lo faremo di concerto con il mister. Perché non abbiamo affidato immediatamente la squadra ad un nuovo allenatore? Perché stavamo vagliando varie ipotesi. L'unico che ci ha detto che vorrebbe costruire un progetto, è stato proprio Pino Giusto. Ecco perché abbiamo scelto lui".
PIno Giusto è andato al cuore della situazione, scorgendo l'amarezza unita allo sconforto da parte dei tifosi biancoazzurri presenti alla conferenza stampa: "Capisco come la tifoseria abbia le scatole girate,ma io credo in questa società e credo in loro (indicando i giocatori presenti n.d.r.). Pregherei tutti i tifosi tranesi ad alleggerire l'atmosfera e cacceremo via questi fastidiosi "limoni". I tifosi ci stiano vicino perché ne abbiamo bisogno. Nuovi innesti? Non li escludo, ma da domani voglio avere bene il polso della situazione dei giocatori a nostra disposizione, e poi tireremo un primo bilancio".
Saverio Pasculli auspica che Trani, intesa come Città, possa evolversi, non solamente sotto il profilo della creazione di nuove strutture sportive. Pasculli spera che Trani possa avere una nuova spinta economica sfruttando la vocazione turistica che una Città come la nostra può vantare.
L'assessore alle opere pubbliche Giacomo Ceci ha affermato come l'amministrazione comunale si stia adoperando per attingere ad alcuni fondi per varie strutture sportive tra cui un maquillage che riguarderebbe anche lo stadio "Comunale". Sono in tanti quelli che lamentano scarsi servizi igienici presso la gradinata.
Una cosa pare certa. La crisi di gioco e di risultati è figlia probabilmente di quel 5-0 rimediato a Molfetta, quando alcuni equilibri si sono inesorabilmente spezzati. "Guardiamo avanti - ha detto - mister Giusto. Adesso la cosa più importante a tornare a far punti in classifica e tirarsi fuori dai bassifondi. Parlare del passato non aiuta. Bisogna far quadrato attorno a questa società e a questi ragazzi".
