Nonostante l'alibi più utilizzato da questa amministrazione sia quello, ripetuto come una campana stonata, della mancanza di soldi al contrario si continua a non fare niente per utilizzare al meglio il patrimonio disponibile e non si recuperano i soldi che si dovrebbero incassare (affissioni pubbliche, suolo pubblico, fitti attivi).
Tra questi si inserisce un bene in passato oggetto di varie polemiche: la piattaforma, o meglio le due piattaforme gallegianti ubicate nel porto di Trani con acceso da via Tiepolo acquisite nel patrimonio Comunale nel 1999 collegate con la terraferma con pontili galleggianti e dotate di servizi igienici.
Questa storia è la facciata B della medaglia relativa l'incapacità di gestire la Darsena Comunale che a differenza di altre realtà non ha portato gli introiti che un simile Capitale è capace di generare. Ed infatti ad oggi non si hanno ancora le idee chiare sulla gestione della stessa che rimane affidata di proroga in proroga all'Amet le cui condizioni di bilancio, come da notizie di questi giorni, sono rosso fuoco!!!
Dopo quasi due anni di amministrazione del nulla è possibile comprendere le strategie di gestione futura della Darsena Comunale?? O anche per questo si aspetta qualche intervento miracoloso?? Forse sarebbe il caso che i miracoli si chiedessero per le cose più importanti considerato che per gestire tali situazioni basta semplicemente competenza e trasparenza.
Tornando alle piattaforme galleggianti,nonostante le buone intenzioni manifestatesi fin dal 2005, quando venne bandito un bando di gara per la concessione in uso delle suddette per un importo a base d'asta di oltre 30 mila euro all'anno, le due propietà rimangono completamente in disuso e completamente abbandonate.
Anzi il mancato loro utilizzo le ha rese quasi inservibili ed abbisognevoli di lavori di manutenzione.
Tutto questo abbandono del patrimonio comunale è asolutamente scandaloso se dall'altro lato ci si lamenta di non avere le risorse nemmeno per rifare le strisce pedonali.
E del resto se in questa città con questi amministartori si sono aspettati anni prima di adibire l'immobile di piazza della Repubblica in uno splendido....negozio non ci si può asspettare niente di meglio.
Tuttavia chiediamo che immediatamente l'amministrazione bandisca un idoneo bando di gara per mettere a reddito il suddetto bene mobile di proprietà Comunale dovendo diversamente chiedere conto dell'inattivtà permamente alla Corte dei Conti.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora - Verdi Trani
