"Il mio pensiero va alle vittime dei tanti incidenti - ha detto il presidente di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola -, confidiamo nella comprensione degli utenti, perché questi lavori determineranno disagi. Ci piacerebbe che l'impresa Matarrese, grazie alla premialità, accorci i tempi dei lavori, Di sicuro, se questi sono partiti, è stato per una nostra forte assunzione di responsabilità con l'affidamento dei lavori ancora prima del0la firma ufficiale del contratto, nel solo interesse pubblico".
Anche i sindaci di Trani ed Andria, Gigi Riserbato e Nicola Giorgino, hanno posto in risalto "il sangue versato dalle vittime, ma anche il beneficio che le nostre comunità trarranno, in termini economici e turistici. E Giorgino ha anticipato l'intitolazione di un toponimo, ad Andria, a Salvatore Matarrese, "esponente di spicco di un'impresa che è un fiore all'occhiello del territorio, primo cavaliere del lavoro della città".
I tempi. Gli espianti in tre settimane, poi la modifica bellica, in superficie ed in profondità, poi i lavori effettivi da marzo, comprensivi degli spostamenti dei sottoservizi. I tempi contrsttuali scadono il 31 aprile 2016, ma si ha ragione di chiudere il 30 settembre 2015, poi fare i collaudi ed aprire il 1mo gennaio. Previsto un ponte a Puro vecchio, per favorire il flusso dei camion. Il costo complessivo dei lavori è di 8 milioni di euro, ma quello totale, comprensivo di espropri ed oneri, è di 23 milioni.
Per la cronaca, per gli espropri, la Provincia di Bari aveva previsto un milione: invece, ne sono serviti nove.
