È formata da 1356 cittadini la graduatoria degli aventi diritto ai benefici per il sostegno all'accesso di abitazioni in locazione con riferimento all'anno 2012. Ne dà atto il dirigente facente funzioni della quinta di partizione, Donato Susca, nella determinazione in cui approva l’elenco degli aventi diritto e, contestualmente informa che sono 139 i richiedenti esclusi, «in quanto non in regola per essere ammessi ai benefici stessi».
Complessivamente, dunque, 1495 domande pervenute, un dato in calo rispetto a quello dello scorso anno, che fece registrare 1770 pratiche totali, di cui 1564 approvate e 206 respinte. Con duecento cittadini in meno aventi diritto, pertanto, la somma che ciascuno potrebbe recuperare si preannuncia superiore rispetto allo scorso anno.
La graduatoria sarà affissa già nelle prossime ore e dovrà essere inviata la Regione entro e non oltre il prossimo 20 febbraio, così che, nel frattempo, gli esclusi propongano eventualmente ricorso, entro e non oltre la data del 12 febbraio, «avvalendosi esclusivamente - precisa il segretario generale - del Protocollo del Comune di Trani.
A redigere le graduatorie è stata la società «D&G srl», di Monopoli, cui era stato affidato l'apposito incarico
Come si ricorderà, quest’anno Trani cofinanzierà il contributo regionale sul fitto casa e godrà, quindi, della consequenziale premialità. Lo aveva comunicato, a metà dicembre, l’assessore ai servizi sociali, Rosa Uva, all’esito di un incontro con i sindacati degli inquilini Sunia, Uniat ed Ugl.
Ebbene, Trani concorrerà alla premialità nella misura di 104.886 euro, pari al 20 per cento del fondo assegnato al Comune di Trani, di 524.431,84 euro (583mila lo scorso anno, ma senza cofinanziamento), per ottenere ulteriore un ulteriore finanziamento regionale di altri 300mila euro.
Inoltre, «l'amministrazione si riserva di destinare il 50 per cento della somma, attribuita per premialità – aveva fatto sapere Uva -, per sostenere gli inquilini morosi incolpevoli, emanando apposito avviso pubblico per individuare gli aventi diritto. Infatti, già lo scorso mese di aprile il sindaco Riserbato aveva inviato apposita lettera all'assessore regionale Barbanente, per sollecitarla ad una modifica della legge regionale 54/84 che preveda il concetto di morosità incolpevole. Peraltro – aggiungeva Uva -, nel bilancio di previsione vi è anche un apposito capitolo per l'emergenza sfratti».
