«Hanno avuto ragione i ragazzi a vedere “il Re nudo” e sbattendo la porta sono andati via sostenendo che l’aria, nel partito, è irrespirabile, come hanno avuto ragione i tanti che stanno andando via. Sono consapevole di avere torto e di questo ve ne chiedo scusa, ma io con tutta la buona volontà non riesco a convivere con logiche tortuose che non mi appartengono.
Sono stato uno dei primi sostenitori del Partito Democratico come lo fui per i DS. Nel mio piccolo ho appoggiato ed organizzato la sua nascita, mentre “molti dell’ultima ora” lo osteggiavano. Ero convinto e fiducioso che questo partito avrebbe cambiato in bene la mia città, per questo l'ho sostenuto in tutte le sue battaglie. Ora mi sono ritrovato con un’amara delusione infatti cerco in me quel fervore che avevo e non lo trovo più, come sono scomparse anche tutte le mie speranze. Purtroppo il Partito Democratico per come fu pensato, voluto e concepito non è mai nato.
Sono consapevole di aver torto ma che colpa ho io se sono cresciuto ed ho imparato a fare politica in sedi dove ci si confrontava anche a muso duro sulle idee e sui principi e non sul potere fine a se stesso; che colpa ho io se in quelle organizzazioni si aderiva spontaneamente con tanta passione e non perché qualcuno ti pagava la tessera o ti dava le due euro per le primarie; che colpa ho io se non riesco a stare dove si guarda in cagnesco chi sceglie una posizione ed un segretario diverso dalla maggioranza; che colpa ho se non riesco a condividere idee e spazi con i “saltimbanchi” che negli ultimi anni hanno girovagato per sedi e partiti, sempre a caccia di poltrone e di potere; Scusatemi, sicuramente la colpa è mia che sono fuori dal mondo reale e continuo a sognare ma non ho la forza di continuare a far finta di condividere posizioni, metodi ed atteggiamenti molto lontani dalla mia cultura.
Per questo e per altro vi comunico che quest’anno non rinnovo la tessera al Partito Democratico. So che molti ne saranno soddisfatti ma non cambieranno la mia vita. Per concludere queste quattro parole vorrei citare Pirandello che scrisse “imparerai a tue spese che nella vita incontrerai tante maschere e pochi volti”; nella mia esperienza nel PD non ho incontrato “pochi volti” ma nemmeno “troppi” ed a “quei volti” vorrei rivolgermi per ringraziarli di quanto mi hanno regalato con la loro amicizia in questi anni».
Antonio Corraro
