provo ad appuntare alcune mie considerazioni a seguito della proposta fattami dal Segretario del Circolo di Trani di coadiuvarlo nella gestione del Partito come Vice-Segretario.
Ringrazio Nicola che ha pensato a me come suo stretto collaboratore in questo compito che certamente avrebbe aumentato il mio personale prestigio e mi avrebbe dato la possibilità di rendermi ancora più attivo per il partito a cui appartengo e per la città in cui vivo.
Non vi nascondo che sono stato abbastanza combattuto tra l’accettare ed il rifiutare.
La decisione l’ho presa questa mattina mentre vedevo la trasmissione televisiva Agorà durante la quale hanno intervistato Gianni Cuperlo.
In quell’istante mi sono tornate in mente le mie considerazioni fatte all’indomani delle sue dimissioni da Presidente del PD: “Perché ha accettato quella carica? Sapeva benissimo che il suo modo di fare politica è differente da Renzi. O uno, tutto sommato, accetta le linea del Segretario o non può pretendere che il Segretario faccia ciò che vuole lui”.
Mi allettava la possibilità di trasformare il tanto desiderato “cambio della classe dirigente” da quella posizione, poteva essere un onore essere il Vice-Segretario di un Partito finalmente unito, vedevo una scommessa entusiasmante quella di rendere finalmente il nostro PD chiaro e determinato nel far proprio alcuni problemi della città, poteva essere motivo di orgoglio per me tracciare le direttive per la Trani e per il PD tranese per i prossimi anni.
Ma la realtà, non prendiamoci in giro, è un’altra.
La figura del Vice-Segretario non deve essere una giustapposizione al Segretario ma tra i due vi deve essere massima intesa, cosa che nei primi momenti mi ero illuso ci fosse tanto è vero, non ho mai fatto venir meno il mio sostegno e la mia collaborazione.
Sin dal momento delle primarie attraverso PROPOSTE e SUGGERIMENTI, che a mio avviso, sarebbero stati utili per uno svolgimento migliore l’evento ma che sono state messe in secondo piano.
PROPOSTE e SUGGERIMENTI per fare girare nell’opinione pubblica e per una volta tanto un’idea positiva del Pd destinando parte dei proventi in beneficienza. Di quella proposta ricordo solo polemiche e nessuna beneficienza.
PROPOSTE E SUGGERIMENTI inerenti la vita politica ed amministrativa della nostra città: sto ancora aspettando il nostro intervento in merito al PUE Pozzopiano, e su tante cose che ho avuto già modo di esternare durante il Coordinamento del 18 Dicembre.
Se un Segretario ha in mente che una determinata persona diventi il suo vice la coinvolge in tutte le scelte, anche quando bisogna chiedere chiarimenti all’Organo di Garanzia Provinciale, ascolta i suoi consigli, anche litigando con il garante Provinciale delle Primarie, fa comprendere se, eventualmente, le proposte e i suggerimenti sono sbagliati, costruisce un’intesa senza permettere ad altri di interferire.
In questi pochi mesi dall’elezione unitaria di Nicola a Segretario ho avuto modo di vedere che questa unità è solo formale, persistono ancora oggi, vecchi rancori personali e non, che non permettono una gestione serena del Partito.
Ma ancor prima, ho avuto modo di assistere ad una becera manovra da prima repubblica con la quale durante il tesseramento si era di una mozione, a tesseramento chiuso, nel giro di due minuti, si è passati ad altra mozione. Non sono disposto a fare il Vice-Segretario in un partito in cui manca la lealtà.
Il mio modo di intendere e fare politica è evidentemente assai differente da quella che il nostro PD cittadino sta vivendo negli ultimi mesi. Ho creduto fosse differente o almeno si desse la possibilità di cambiare.
Per me la politica non è solo mettersi una medaglia al petto, non è essere qualcuno.
Per me la politica è fare qualcosa per i cittadini. Tesoriere o Vice-Segretario a me poco importa, ricercavo solo un posto per poter fare, un modo per cercare di rendere il nostro partito più incisivo ma è evidente questo mio desiderio si è scontrato con interessi di altri che si accontentano da anni di governare un partito piuttosto che una città.
Per queste ragioni oltre a far parte del Coordinamento e della Commissione Lavoro non intendo assumermi ulteriori responsabilità all’interno del Circolo di Trani del Partito Democratico.
Il mio impegno continuerà sempre in favore del ricambio della classe dirigente cosa che ritengo una della priorità della politica specie nella nostra città e nel centrosinistra della nostra città.
L’appuntamento è solo rimandato a tempi migliori.
Vincenzo de Simola - Iscritto PD- Trani
