Il segretario cittadino della Puglia prima di tutto, il partito del sindaco, Pasquale Brescia, ha inviato al sindaco (lo ha fatto sapere anche alla stampa) i suoi “comandamenti” per come si risanano le asfittiche casse comunali. Un pacchetto anticrisi che, per logica di cose, mettono in cattiva luce l’operato dell’inadempiente primo cittadino.
Quattro pagine fitte di “illuminati consigli” o proposte (il termine non cambia la sostanza) su come si dovrebbe governare. Brescia, nel suo libro dei consigli, invita anche il sindaco, per fare cassa, a disfarsi degli immobili produttivi del Comune ed a vendere anche i gioielli di famiglia Amet ed Amiu. E se è il segretario cittadino a bacchettare il suo sindaco, vuol dire proprio che l’operato di quest’ultimo lascia a desiderare.
Gli scricchiolii sospetti che si avvertono nella maggioranza, da qualche tempo, portano a pensare che la navicella comunale stia per affondare e che qualcuno, come i famosi topolini, stia pensando di abbandonarla.
Trani sta andando verso lo sfascio completo, e non da oggi. Sarebbe auspicabile una svolta molto decisa per l’economia e il bene della città.
Nicholas Modugno (segretario provinciale Realtà Italia)
