“Siamo consapevoli del fatto che il numero di posti letto liberi negli ospedali della Asl Bt è limitato e sappiamo bene che gli accessi ai Pronto Soccorso sono sempre numerosi – dice Giovanni Gorgoni, Direttore Generale della Asl Bt – ma fino a questo momento il sistema ha consentito di rispondere alle esigenze dei pazienti”.
Prendendo spunto dal servizio mandato in onda il 4 febbraio 2014 dal Tg Norba, si precisa che nel 2013 il Pronto Soccorso dell’ospedale di Barletta ha registrato 46.411 accessi (i posti letto sono 240) mentre il reparto di Emergenza-Urgenza dell’ospedale di Andria ha registrato 40.380 accessi per un totale di 160 posti letto.
Le ultime rilevazioni effettuate il 2 febbraio dalla Direzione Sanitaria aziendale mettevano in evidenza la presenza di un totale di 20 posti letto liberi ai quali vanno aggiunti i posti di day surgery e i posti letto pediatrici. “Il numero dei posti letto autorizzato negli ospedali dell’azienda – continua Gorgoni – sappiamo non essere elevato e inevitabilmente porta verso un utilizzo massiccio del posti disponibili”. L’organizzazione interna, inoltre, consente di conoscere sempre la situazione ad horas dei posti letto su tutti gli ospedali della Asl Bt.
“Il momento che stiamo vivendo è sicuramente complicato – aggiunge Gorgoni – tutti i Pronto Soccorso, a detta dei numeri, sono oberati di lavoro e anche i reparti sono sempre pieni. Restano inoltre invariate le difficoltà in ordine alla carenza di personale medico e infermieristico alla quale fino a questo momento abbiamo cercato di sopperire anche andando in deroga ai limiti di legge. Ci riserviamo tuttavia di usare come ulteriore strumento di analisi per il recupero di margini organizzativi la verifica dell’appropriatezza dei ricoveri”.
Rispetto alle motivazioni richiamate nel servizio del Tg Norba per spiegare il congestionamento dei Pronto Soccorso e che richiamano alle frequenti avarie delle Tac, si precisa che nel 2013 la Tac di Andria è stata ferma per 12 giorni lavorativi (in un anno sono state effettuate 15.651 prestazioni) mentre la Tac di Barletta ha registrato un fermo di 50 giorni lavorativi per problemi tecnici.
