Si apre il Consiglio comunale di Trani con un documentato presentato dalla minoranza nel quale chiede al sindaco di coinvolgere tutti i gruppi politici, compresa l'opposizione per individuare le "mosse" da affrontare d'ora in poi. Chiesto l'azzeramento della giunta per fare un "governo di salute pubblica", come già citato in passato dall'avvocato Ugo Operamolla. Le motivazioni addotte: la città è allo sbando e bisogna capire quali siano le priorità per il bene della stessa.
Il consigliere comunale Giuseppe Corrado si tira fuori dalla maggioranza, dichiarandosi «accanto al sindaco ma non con l'amministrazione». Ha parlato poi, durante gli interventi preliminari, del premio di produzione che «si è dato l'amministratore unico dell'Amiu». Altro commento piccato nei confronti dell'amministrazione che secondo lo stesso consigliere sarà ricordata come l'amministrazione delle cooperative.
È intervenuto poi il sindaco avv. Luigi Nicola Riserbato, criticando come di consueto la pratica degli interventi preliminari definendoli "una pena". Le parole del sindaco su quanto detto prima del suo intervento: «La richiesta che mi viene posta sull'azzeramento sarà valutata, io comunque resto e sarò sempre leader di me stesso. Più di quello che ho fatto in questi due anni non potevo fisicamente ed obiettivamente fare».
