Il consiglio comunale di Trani, dopo quello di Bisceglie, ha approvato lo schema di convenzione per il rinnovo del Piano di zona triennale con la confinante città. L’assessore proponente, Rosa Uva, ha spiegato che «il Comune di Trani resta capofila dell'Ufficio di piano, con la dirigenza ed il coordinamento istituzionale di servizi che saranno sempre più ampliati e rafforzati nell'interesse dell'utenza, ovviamente in piena sinergia con il Comune di Bisceglie».
Secondo il consigliere dei Verdi, Francesco Laurora, «bisogna programma riprogrammare tutti i servizi utili alla risposta ai bisogni sociali dei cittadini. Vi sono ancora molte lacune che vanno affrontate con urgenza, per esempio il microcredito, di cui al momento non si è sentito parlare. Non abbiamo alcun problema ad approvare questo schema di convenzione, ma nel merito dobbiamo migliorare molte cose».
Nel frattempo, il capogruppo del Pd, Mimmo De Laurentis, ha chiesto lumi «sui risultati degli affidamenti alle cooperative che operano nel sociale, giacché tali affidamento sono sempre oggetto di proroghe: ma che cosa fanno realmente? Sul Piano di zona si spendono centinaia di migliaia di euro, e serve piena trasparenza».
Si è dichiarato sconcertato Riccardo Gagliardi: «È singolare venire in consiglio e scoprire che il provvedimento è stato già approvato a Bisceglie ed è blindato. Avremmo voluto fare delle proposte, delle modifiche, ma non ce ne viene data l’opportunità. Il rendiconto dov’è? Qual è il criterio delle assunzioni e consulenze, e chi le decide?».
L’assessore Uva, replicando, ha spiegato che «gli schemi di riferimento sono stati approvati non da Bisceglie, ma dalla Regione Puglia, che li ha trasmessi agli Uffici di piano e, quindi, ai singoli comuni. L’estensione dei servizi non si pone in discussione, e sarà oggetto della costruzione del vero Piano di zona. Quello che approviamo questa sera è un atto propedeutico, ma la condivisione con le forze politiche è assicurata».
Il provvedimento è passato all’unanimità. La seduta s'è, così, chiusa alle 20.30.
