I Carabinieri della Stazione di Molfetta hanno arrestato un 29enne albanese, residente a Molfetta, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trani, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a conclusione di tre mesi di indagini. I militari hanno raccolto numerosi elementi di responsabilità sul conto del giovane che dovrà rispondere di tentata estorsione e atti persecutori ai danni di una sua connazionale.
I fatti risalgono al maggio del 2013 allorquando il 29enne aveva conosciuto la vittima sul treno con cui entrambi si recavano a Trani per lavoro. Con il passare del tempo, dalle battute ed apprezzamenti alla donna, l’uomo era passato agli approcci fisici, sempre decisamente respinti dalla vittima. Rifiutato più volte, l’uomo cominciava a pedinare la vittima, minacciandola ogniqualvolta la incontrava in strada fino a pretendere la consegna di denaro. In caso contrario avrebbe fatto del male a lei ed al suo bambino.
A nulla erano valsi gli interventi del marito della vittima e del datore di lavoro dell’uomo, i quali avevano bonariamente cercato di farlo ragionare. A dicembre scorso, la donna, stremata per le continue minacce, si è rivolta ai carabinieri che hanno posto fine alla vicenda arrestando il giovane. Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, lo stesso è stato collocato ai domiciliari.
