Lavori complessivi per 75mila euro, quasi tutti intercettati da fondi regionali attraverso il Gruppo di azione locale Trani-Bisceglie «Ponte lama». Trani si prepara a dotarsi di un campo di pallacanestro nella piazza al centro di via Gisotti, di due pedane nuove di zecca, per salto in lungo e getto del peso, alle spalle del PalaAssi, insieme con quella, già esistente, del salto con l'asta, a sua volta da ristrutturare.
Grazie alla sinergia fra l’amministrazione comunale e l’organismo di gestione associata fra le due città confinanti, presieduto da Antonio Piazzolla, si sono intercettati significativi finanziamenti comunitari per dare vita a strutture sportive che, diversamente, non avrebbero mai visto la luce per la carenza di fondi comunali.
E, così, nascono praticamente dal nulla, o quasi, quattro strutture sportive, alternative al calcio, a breve distanza le une dalle altre e, soprattutto, con fondi regionali cui il Comune di Trani aggiunge un piccolo cofinanziamento per la realizzazione dei lavori previsti.
Cominciamo da via Gisotti e dalla cosiddetta «piazza nera» al centro del percorso che la collega da via Malcangi a corso Alcide De Gasperi. Ebbene, quella piazza maldestramente asfaltata, e circondata di pochi alberelli, senza nulla più al centro, ospiterà un campo di basket i cui lavori di realizzazione costeranno complessivamente 21mila euro poco più di 3mila dei quali prelevati dal bilancio comunale come cofinanziamento.
L’impianto, da tempo invocato da più parti e soprattutto, tra gli altri, dal consigliere comunale Raimondo Lima, viene da una delibera di giunta, del 9 agosto 2013, con la quale si approvò il progetto definitivo redatto dall’Ufficio tecnico comunale. Il finanziamento regionale viene dal Programma di sviluppo rurale, fondi Feasr 2007-2013. Il dirigente della quarta ripartizione, Claudio Laricchia, nella determinazione con cui ha approvato l'impegno di spesa, ha anche disposto i termini per bandire la gara d'appalto per l'esecuzione dei lavori.
Allo stesso modo, nella zona retrostante il PalaAssi, l'amministrazione comunale, sempre attraverso il capo uscente dell’Ufficio tecnico, prevede di realizzare al più presto i lavori di ristrutturazione della pista di salto con l'asta e, nella zona adiacente, costruire ex novo una pedana del salto in lungo ed una del getto del peso.
L’importo complessivo dei lavori, in questo caso, è di 53mila euro, 9mila dei quali saranno a carico del bilancio comunale. Anche in questa circostanza il finanziamento regionale viene dallo stesso fondo 2007-2013, così come sovrapponibili sono data e carattere della delibera di giunta di riferimento.
Dunque, nella zona del palazzetto dello sport si crea una piccola area dedicata ad alcuni concorsi dell'atletica, quantunque carente di molte altre discipline della stessa: mancano salto in alto e, soprattutto, lancio del martello e del giavellotto che presuppongono, ovviamente, spazi ampi, da stadio, che lì non sono disponibili.
Il problema di fondo, quindi, resta: Trani non può contare su una vera e propria pista di atletica leggera e deve fare di necessità virtù con strutture a macchia di leopardo. Come è noto, presso la scuola elementare «Beltrani», in via La Pira, da un paio d'anni è attiva una pista rettilinea a quattro corsie per la velocità, ma, purtroppo, un impianto completo ancora non c'è.
In ogni caso, meglio che nulla, tenendo conto anche, e soprattutto, della crescente pratica dell'atletica leggera grazie ad alcune associazioni che, nel frattempo, si sono affacciate in città permettendo ai ragazzi di dedicarsi a discipline che, al momento, sono quanto meno fruibili, a cominciare dal già citato salto con l'asta.
