Passo indietro imprevisto e poco gradito nel servizio di prenotazione delle prestazioni sanitarie. Infatti, dopo dieci anni e tanti consensi, le farmacie hanno annunciato lo stop alla disponibilità di accettazione delle prenotazioni per conto della Asl Bt.
Sono ben 98 le farmacie della provincia che effettuano tale servizio, che, nel corso del 2013, era giunto ad oltre 200mila prenotazioni. Il problema, però, è che le stesse s'erano ormai sbilanciate proprio verso le attività commerciali, mentre i centri unici di prenotazione presso gli ospedali, peraltro carenti di personale, avevano diradato il loro servizio. Di conseguenza, per i farmacisti si è verificato un carico di prenotazioni e lavoro ormai non più sostenibile, tenendo conto del fatto che questo sottrae tempo e personale alle normali attività delle farmacie stesse.
E, così, il presidente di Federfarma di Barletta Andria Trani, Angelo Di Gioia, ha comunicato che, «con grande rammarico, a partire da sabato 1mo marzo, è sospeso il servizio di prenotazione per conto della Asl Bt, che effettuiamo gratuitamente da ormai dieci anni, nelle farmacie della nostra provincia. Vi siamo costretti – spiega Di Gioia -, poiché, nel corso degli anni, buona parte del numero delle prenotazioni, che prima erano effettuate presso gli sportelli Cup, s’è spostato in farmacia, aumentando progressivamente. Il tempo dedicato alle prenotazioni viene, quindi, sottratto al nostro normale lavoro. Abbiamo infornato l’Asl Bt di questa nostra sofferta decisione, con la speranza che si trovi una soluzione di reciproca soddisfazione, per non privare i cittadini di un servizio particolarmente gradito».
