Che brutto leggere comunicati stampa di Consiglieri Comunali intrisi di rancore politico e di vuote parole di parte. Non siamo ancora in campagna elettorale per cui l’inopportunità di certe dichiarazioni è lampante. Se la mettiamo sul piano politico, avrei molto da dire su come il centro destra ha governato l’Italia negli ultimi vent’anni.
Avrei molto da dire, su come la Giunta Fitto impose, di fatto, un forte ridimensionamento del “San Nicola, il Pellegrino” ponendo le basi per una lenta agonia che ha portato alla lenta chiusura dello stesso. Ricordo, fra tutte, la chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia che ha determinato la mancanza di nascite a Trani e, quindi, di tranesi.
Avrei molto da dire su come l’amministrazione Tarantini prima e Riserbato poi, hanno gestito in maniera poco oculata le casse della nostra città. Ma io credo che, in questo momento storico e sociale, dove i problemi dei nostri cittadini sono altri, stare a recriminare e/o vantare successi di questa o quella compagine politica siano inopportuni ed anacronistici.
Trovo anche esagerato lanciare tramite comunicati stampa, slogan da campagna elettorale su di un atto di normale amministrazione come può essere l’adozione di un PUE. Il PUE Cafagna-Telesio non è il primo piano esecutivo che si è adottato a Trani e, mi auguro, non sia neanche l’ultimo dato che ci sono molti altri PUE presentati.
Non trovo nulla di straordinario in un’amministrazione che adotta un PUE, tanto è vero che la stessa Regione Puglia afferma che è legittima la loro approvazione in Giunta ma nello stesso tempo, però, non ne esclude il passaggio in Consiglio Comunale.
Come residente del quartiere e come cittadino attivo reputo che se questo PUE fosse stato veramente tanto importante per l’intero quartiere e per la città sarebbe stato più opportuno fargli fare un passaggio in Consiglio Comunale, proprio per dare più solennità al provvedimento Il Consiglio Comunale, che rappresenta la comunità tranese nella sua interezza, serve per informare la cittadinanza e determinarne il suo futuro nell’interesse del Bene Comune.
Non posso permettere che si strumentalizzi il bisogno, avvertito da un intero quartiere, di riqualificare una zona come mera propaganda politica. Nutro forti dubbi infatti su alcune considerazione circa le ipotetiche e presunte ripercussioni economiche in città.
È dall’approvazione del PUG che in città si sarebbero avute ripercussioni positive ma io vedo una città sempre più in crisi con segherie ed aziende del settore che chiudono di giorno in giorno ed operai, pittori, idraulici e carpentieri mandati a casa. Figuriamoci se un PUE che rappresenta una minima parte dell’intero PUG possa risollevare le sorti economiche di una intera comunità.
Vincenzo de Simola “Adesso Trani” - PD
