Più volte, recentemente i residenti della zona Pozzo piano hanno auspicato, soprattutto con riferimento ai crescenti furti in quella porzione di territorio urbano, la formazione di un comitato di quartiere che li tuteli meglio e, soprattutto, funga da stimolo nei confronti dell'amministrazione comunale, perché si affrontino e risolvano alcuni dei problemi atavici di quella parte di città alla periferia sud di Trani.
Ebbene, il generico anelo sta prendendo forma attraverso la costituzione ufficiale di un comitato di quartiere, del quale saranno referenti un ex consigliere comunale, Rosanna Nenna, e Vincenzo Scaringi. Al momento l'annuncio dell’imminente formazione del comitato è rimbalzato su Facebook, ma, probabilmente, a giorni se ne saprà di più.
Sul tappeto, non soltanto i problemi della pubblica sicurezza, ma, anche, quelli relativi al minuto mantenimento di tanti luoghi del quartiere, fra strade dissestate, marciapiedi impraticabili, fontane non più disponibili, la famosa strettoia di via Pozzo piano, il sottovia dagli allagamenti facili e molto altro ancora.
Qualora andasse in porto, ci troveremmo in presenza del sesto comitato di quartiere in città. Al momento, infatti, annoveriamo, fra attivi e meno attivi, operanti e/o sulla carta: «Alberolongo-Stadio»; «Via Andria»; «Sant’Angelo»; «L’ancora»; «Trani centro». Fino a prove contrarie e/o smentite.
