Vigili del fuoco ed ambulanze a sirene spiegate, in città, per una barca a fuoco nella darsena comunale. In realtà, si tratta di una simulazione che va in scena questa mattina, sotto il coordinamento dell’Ufficio locale marittimo di Trani, e con la partecipazione di tutte le unità facenti capo alla Protezione civile.
Dopo le precedenti esperienze presso le scuole, in questo caso, dunque, s’è scelta una parte del porto di Trani per realizzare un intervento strutturato per risolvere un’emergenza, che potrebbe verificarsi in qualunque momento, e deve trovare tutte le componenti pronte a muoversi, in sinergia, per salvare strutture pubbliche e, soprattutto vite umane.
Presenti sul posto il comandante dell’Ufficio locale marittimo, Stefano Sarpi, ed il segretario generale del Comune di Trani, Donato Susca, in qualità di dirigente della sesta ripartizione, che ha controllato di persona la qualità dell' intervento e le criticità che di volta in volta potrebbero verificarsi in caso di emergenza in luoghi come il porto di Trani e, segnatamente, la darsena comunale.
In particolare, si è scelto di simulare l'incendio di un’imbarcazione sul pontile B, al quale sono attraccati ben ottanta natanti. la tempestività di un intervento eviterebbe il rischio che l'incendio si propaghi da un'imbarcazione alla successiva.
Nella fattispecie, gli Operatori Emergenza Radio hanno curato un politraumatizzato, con ustioni, a bordo della barca incendiata. Insieme con i soccorritori, anche un equipaggio di mare ed uno di terra della Guardia costiera, e per quanto riguarda la viabilità, i graduati dell’Ufficio locale marittimo e gli agenti della Polizia locale.
Per lo spegnimento delle fiamme sull’imbarcazione, il primo, e fondamentale intervento. È stato quello degli assistenti ai diportisti di Amet Spa, poi hanno definito l’operazione i vigili del fuoco del distaccamento di Barletta. L’intera simulazione è durata 8 minuti.
